ANALISI DEL TRAFFICO GENERATO – 3° PARTE

giu 25
2012

Siamo nuovamente arrivati all’atteso appuntamento trimestrale con l’analisi di traffico generato dai portali immobiliari, secondo Google Adplanner.

Vediamo cosa è accaduto nella classifica dei Top 25 cosa è successo!

Rimane invariato il podio che vede al primo posto Casa.it, che aumenta dello 0,5% il traffico generato dal portale, seguito da Idealista che dal 4% passa al 4,8% e al terzo posto troviamo Immobiliare.it, che registra un -0,2% di accessi rispetto ad Aprile del 2012.

Rimangono invariate anche le posizione di Mioaffitto ( settima posizione) e Cercaimmobili (ventesima posizione).

Chi sale?

- Corriereimmobiliare.com recupera ben 6 posizioni, dal 18-esimo posto al 12-esimo posto

- Livellocasa continua la sua scalata e sale di un altro gradino nella Top25 classificandosi 13-esimo; nel mese di maggio inoltre il portale ha registrato un aumento di oltre 80.ooo visite, toccando il livello massimo di accessi dei primi 6 mesi dell’anno

- Immobiliweb rientra in classifica al 24-esimo posto; come ci ha confermato lo stesso responsabile del portale, c’è stata una forte crescita degli accessi al portale negli ultimi tre mesi, con oltre il 68% di nuovi visitatori

- Cambiocasa, che guadagna uno scalino in più passando dal 10° al 9° posto

- Caso particolare quello dei portali Trova Casa.net e Trova-casa.net; il primo si trova in 8° posizione, mentre il secondo in 11°. Offerta immobiliare completa, grafica fresca e nuovi strumenti per cercare casa  sono probabilmente i motivi per cui TrovaCasa.net ha già scalato le classifiche sui motori di ricerca, superato i numeri e le prestazioni dello storico sito trova-casa.net (a cui presto si sostituirà definitivamente) diventando nuovo riferimento per chi cerca casa sul web: così spiega il successo di Trova Casa.net, il responsabile commerciale del portale.

Le New Entry:

- Benimmobiliari.it che appare per la prima volta nella Top25

Fonte: Redazione Portaliimmobiliari.net

27 Commenti

  • Borsinonet

    26 giugno 2012 | Reply

    Strane queste statistiche! Noi pubblichiamo sulla maggior parte dei portali con lo stesso numero di annunci (circa 300) Indubbiamente il più efficace è immobiliare.it

    • Silvestro

      28 giugno 2012 | Reply

      E’ evidente che qualcuno abbia trovato un modo per “pompare” le statistiche.
      Prendi ad esempio Idealista, è strano il fatto che, a differenza degli altri due, su Google non appaia praticamente mai; idem su quei siti noti come aggregatori.
      Io stesso ho cercato casa per un paio d’anni e non ricordo di averlo mai visto.
      Mah !

      • paolo

        18 luglio 2012 | Reply

        beh, non è proprio così, se effetui una ricerca del tipo “case …” e nome della città, idealista è sempre in prima, massimo seconda, posizione. Io lo utilizzo e a me da risultati, ma è lampante che l’esperienza sui portali è molto personale e dipende da diversi fattori.

        • luciano

          19 luglio 2012 | Reply

          in quali città scusa? io trovo sempre gli stessi e idealista non c’è ne in prima ne in seconda pagina l’ho trovato solo con casa milano e casa roma

  • paolo

    26 giugno 2012 | Reply

    purtroppo non sono compresi i dati dei portali generalisti, tipo e-bay, subito, bakeca , ecc, ecc.
    senza questo confronto son dati abbastanza inutili per pianificare strategie di comunicazione .

  • giovanna

    26 giugno 2012 | Reply

    sulla base di cosa ? smettiamola di dire sciocchezze……..

  • Gabriele

    27 giugno 2012 | Reply

    Signori scusatemi ma mi sembrano commenti “campanilisti”.
    A mio modo di vedere, questi sono dati comunque oggettivi estratti a livello nazionale.
    Poi capisco che nella quotidianità ognuno di noi possa avere risultati diversi.
    Ad esempio “Borsinonet” dirà che immobiliare.it è migliore, ce ne saranno altri che nomineranno casa.it o idealista… così non se ne viene fuori.
    Sui leader (e parlo dei primi 3) ognuno di noi ha le proprie preferenze anche perchè ci investiamo miigliaia di euro e quindi abbiamo maggiore oculatezza nella valutazione dei risultati.
    Ma ogni giorno riceviamo email da centinaia di portali e spesso ci troviamo smarriti nel capire chi sono.
    Su quanto afferma Paolo, sono d’accordo, però è anche vero che sui quei portali ci arriviamo utilizzando gestionali e sono servizi gratuiti sui quali non investiamo. Inoltre, essendo generalisti come scindiamo il traffico per la gabbietta di uccellini da quello per l’immobiliare?
    Giovanna, non vorrei essere polemico nei tuoi confronti, vanno bene tutte le opinioni, ma anche per un mio arricchimento personale sarebbe utile che spiegassi perchè sono sciocchezze.
    In generale ho cominciato a seguire con attenzione questo “lavoro” dopo aver letto un articolo su Il Sole 24 Ore, lo trovo comunque un servizio utile. Poi ovvio, ognuno calerà nella propria realtà tali risultati.
    Ad esempio io sto ricevendo i migliori risultati da un altro portale, ed ho anche abbonamenti con uno dei leader. Ma non nel numero di email ricevute, ma nella qualità delle stesse. L’ho consigliato ad un mio amico/collega e lui non ha lo stesso riscontro. Operiamo in zone diverse. Io in Sardegna e lui a Bergamo.
    Insomma, tutto è relativo, ma avere un’informazione oggettiva da cui partire credo ci sia utile.
    Solo un esempio: ho ricevuto da uno dei tanti portali una proposta commerciale tipo 500€/anno per 60 annunci. Il prezzo mi ha fatto pensare ad un portale grosso ma che personalmente non avevo mai sentito.
    Così, rifacendomi a tale metodologia ho tentato di capire chi era.
    Ho scoperto che tale proposta era totalmente immotivata. Così, quando ho argomentato con cognizione di causa perchè declinavo l’offerta mi è stata fatta una proposta commerciale diversa: meno di 100€/anno per annunci illimitati.
    Aiuta la nostra capacità negoziale. A volte i portali approfittano della nostra “ignoranza” anche perchè ne nasce uno al giorno!
    Poi sia ben inteso, ognuno ragiona con la propria testa ed applica le proprie strategie sulla base di tante variabili.
    Non credo esista un portale migliore in assoluto, anche se alcuni ci stanno facendo arrabbiare… ma lì entriamo in altri aspetti più “psicologici” :)
    Un caro saluto a tutti.

    • Silvestro

      27 giugno 2012 | Reply

      Sarebbe bello scriverli i nomi degli “altri portali” altrimenti quest’oligarchia continuerà ad essere un danno sia per le agenzie che per i portali “minori” dietro i quali c’è comunque del lavoro.

  • stefano

    27 giugno 2012 | Reply

    anche a me sembra strano. immobiliare è il sito che ci da maggiori riscontri. mentre idealista ha ben pochi contatti. forse è un problema che riguarda il centro-sud (so che non sono molto diffusi sotto napoli) ma allora il queste grandi città le loro percentuali dovrebbero essere enormi, tipo 10-15%, (per compensare le altre più periferiche). francamente un 4,8% a livello nazionale è una cifra importante.

  • paolo

    27 giugno 2012 | Reply

    concordo sul fatto che andrebbe testata la qualità del ritorno: questo è stato proprio uno dei motivi per cui ho chiuso con casa.it , la quasi totalità dei contatti non aveva alcun seguito se non addirittura mancava la motivazione in partenza.
    Altro discorso con un altro dei portali sul podio, che aumenta artificiosamente il numero delle visite agli annunci… e quindi? come se ne esce? ognuno con la propria esperienza sul campo , che comunque non è trasferibile su zone non omogenee ..

  • Franco Della Vella (agente immobiliare)

    28 giugno 2012 | Reply

    Buon giorno, per quanto mi riguarda ho potuto constatare che da gennaio ad oggi NON ho avuto riscontri di nessun tipo considerando che oltre al sito la nostra agenzia pubblica inserzioni su “Immobiliare.it”, Casa.it”, cambiocasa.it, cercasicasa.it, 101immobili.it, risorseimmobiliari.it, casando.it, house24.it e molti altri ancora. Bisognerebbe che i contatti fossero verificati, perchè purtroppo la maggior parte di questi è composta da gente curiosa che non lascia neanche il recapito telefonico e comunque NON ha il budget necessario per acquistare una casa. Il risultato è che si spendono soldi in più, di telefono e internet, non portando a nessun risultato. E’ inutile pagare per non avere un servizio più attuale e professionale. Per il prossimo anno sicuramente non abbiamo l’intenzione di rinnovare contratti pubblicitari se non garantiti da risultati “reali”. I quattrini guadagnati onestamente dalla nostra agenzia sono più che sudati e non per merito di nessun portale. Che inizzino a guadagnarseli anche gli altri.

  • Fabio

    28 giugno 2012 | Reply

    Avevo scritto considerazioni colorite ma sensate, con un’opinione oggettiva e consigli uitli..le menti benpensanti di questo si mi hanno cancellato. Potevano al limite mettere qualche puntino e far circolare un’opinione, invece probabilmente a qualcuno non conviene togliere il coperchio e scoprire cosa bolle in pentola. Chi vuol capire capisca.

  • stefano

    29 giugno 2012 | Reply

    @paolo: sulla qualirtà del ritorno non sono pienamente d’accordo. infatti l’obiettivo del portale dovrebbe essere portare i clienti da te. poi è nell’abilità dell’agente comprendere le necessità del cliente ed indirizzarle sull’immobile più adato a loro. l’importante è che il cliente cerchi davvero. se un cliente ti chiama solo per vedere la casa perchè sa tutto, il nostro ruolo si limita ad aprire la porta ed a trattare sul prezzo. io credo che il nostro ruolo sia invece di consulenza. poi anche a me non piace fare visite a vuoto.
    sul secondo punto quello che dici è gravissimo: uno sul podio gonfia artificiosamente le visite agli annunci (ne avevo il sospetto anch’io). una volta ho aderito ad un giornalino con periodo di prova gratuito e poi ho trovato un ragazzino che veniva pagato 1 euro a telefona se dichiarava che aveva visto l’annuncio in quel giornalino… non sai quanto mi sono girate…

  • Massimo

    29 giugno 2012 | Reply

    Io espongo velocemente la mia esperienza. Sto registrando le fonti, per quanto possa essere possibile, sia delle telefonate che delle mail. Ho risultati sicuramente imbarazzanti. Eliminando tutte le mail generiche, ho notato che mi arrivano richieste d’informazione dai portali immobiliari più disparati, in proporzione più dai “piccoli” che dai grossi (tipo immobiliare.it o casa.it), e mi sto trovando bene sia con AffittoIt che ImmobiliWeb che GazzettaNet, etc. Fortunatamente anche dal sito dell’agenzia ho buoni riscontri.
    Ho paura che i cosidetti “grossi”, facciano girare molte informazioni ma non nel verso giusto per “noi” agenti immobiliari. Alcuni portali rendono importante l’agenzia, altri l’assorbono. Io studierei meglio questo fenomeno.

  • Gianluca

    4 luglio 2012 | Reply

    Dal mio punto di vista, il problema stretto dei portali (quelli piu’ richiamati) e’ che ogni anno il costo aumenta anche oltre del 50%! Es.: 150 annunci € 2.000 e dal 2012 hanno chiesto € 4.000!! VERGOGNA! Personalmente le ho disattivati dal 2010 e pubblicizzo il parco annunci su portali di minor spessore dove la spesa non supera € 150/200 + iva (annunci illimitati). Se tutti i colleghi facessero cosi’.. giu’ i prezzi anche velocemente..SVEGLIA AMICI INVESTITE SULLA VOSTRA PERSONA E MAGARI SUL VS SITO. Con i migliori saluti.

  • gustavo

    4 luglio 2012 | Reply

    non sono dati di traffico reali… molti portali non condividono con AdPlanner i dati di Analytics…

    i dati di traffico, inoltre, dipendono dalla Google Toolbar…

    i dati di AdPlanner, inoltre, servono sono a dare la possibilità di scegliere su quali siti pubblicare gli annunci Adsense… non sono per la diffusione e le classifiche.

    A queste classifiche credono solo quelle persone che non conoscono i sistemi di statistica, metrica web e non analizzano le dinamiche internet…

  • Marco D'Amico

    5 luglio 2012 | Reply

    Dalla discussione emerge in maniera chiara che il numero di visitatori non è un parametro affidabile per valutare la bontà di un portale immobiliare.
    I soli parametri di valutazione utili sono quelli che indicano il numero di contatti specifici e di richieste generiche che ogni portale è in grado di inviare localmente.

    Il problema è che i portali immobiliari queste informazioni le custodiscono gelosamente. I dati più comuni che si tende a diffondere sono quelli generici riferiti all’intero territorio coperto.

    Ci sono portali che vengono visitati da moltissimi utenti ma non hanno la stessa capacità di altri (minori) di generare importanti volumi di email.
    I 3 portali immobiliari per volumi di email generate sono:
    1) Casa.it;
    2) Immobiliare.it;
    3) Attico.it.

    Dai dati in mio possesso Idealista.it, che è il 3° portale per numero di visitatori, non è il 3° portale per numero di email generate (dati rilevati da una campionatura di 200 agenzie distribuite sul territorio nel 1° trimestre 2012 – fonte B&P Editori).

    Inoltre va detto che i 3 portali sopra citati performano in maniera differente da comune a comune e da tipologia a tipologia, addirittura variando la leadership.
    Per ragioni prevalentemente tecniche e/o di visibilità del brand, ci sono province dove Attico.it (solitamente 3° nella classifica della resa) genera un volume di email superiore a quelle di Casa.it.
    Lunge da me l’idea di voler comparare i 3 portali perché a volte esistono delle differenze sensibili nei risultati attesi, però sono verità che possono aiutare a fare valutazioni e investimenti più oculati.

    In conclusione penso che l’investimento migliore sia quello di utilizzare un gestionale multinvio completo – dei portali principali – e provare e misurare la resa di ogni singolo portale. Quello che rende poco o che non rende affato verrà poi escluso dai futuri investimenti.

    Marco D’Amico
    http://linkd.in/marcodamico

  • luciano

    13 luglio 2012 | Reply

    Cambiocasa.it i dati di analytics gli ha pubblicati (vedi censimento portali) mi chiedo perchè non lo facciano anche gli altri?
    A giorni provvederemo ad aggiornarli con i dati dei primi 6 mesi dell’anno
    Buon lavoro a tutti.

  • Ivan

    13 luglio 2012 | Reply

    Io ho deciso da tempo di seguire questo ragionamento, scelgo uno dei “portali di punta” tutto ovviamente soggettivo in base all’esperienza personale ed hai risultati ottenuti per poi dedicarmi, con lo stesso investimento che mi avrebbe richiesto uno degl’altri “portali di punta” alla pubblicazione diversificata su altri portali immobiliari con buone percentuali (cambiocasa.it, casaclick ad esempio, etc,etc…) che, sin oggi, mi stanno garantendo il minimo sindacale, quindi contatti utili e non generiche poco affidabili.I siti generalisti offrono ottima opportunità ma dura pochissimo, all’inserimento di annuncio da parte di collega il mio andrà perso nei meandri del sito e riposizionarlo costa troppo a mio avviso.La classifica mi trova, come percezione, in accordo, salvo per idealista, credo i risultati accorpino anche il sito della casa madre spagnola, ma sono supposizioni, ho detto semplicemente la mia.

  • Giuseppe (Web marketing)

    14 luglio 2012 | Reply

    Ma dai… sono stime…

    Se il portale non condivide i dati di Analytics, Adwords con AdPlanner non comparirà mai in classifica.
    Tutti dovrebbero usare lo stesso sistema di statistiche per lo stesso periodo.

    A che serve farle?

    Ciao!

  • Ivan

    17 luglio 2012 | Reply

    Luciano rafforzo la mia idea positiva su cambiocasa.it merita tutte le mie attenzioni. Gli altri propongono abbonamenti spropositati al momento, credo siano troppo concentrati solo su quello per fare altro…

  • franco

    19 luglio 2012 | Reply

    ahahahaha più che commenti sembrano spot pubblicitari… siete seduti uno accanto all’altro?

    nessuno che analizza i dati… nessuno che valuta in che modo siano state “create” queste classifiche…

    tutti a dire: io uso questo portale e non quello…

  • Sergio

    20 luglio 2012 | Reply

    io uso questo casa.it, poi questo immobiliare.it poi quello cambiocasa.it ed ancora quell’altro prendicasa.it.
    le percezioni su quanto uno meriti la prima o l’ultima posizione sono basate su quanto riscontro, quotidianamente, si ottiene dai portali in classifica.
    i dati hanno certamente attinenza con la realtà, mi fido del lavoro fatto prima della proposta della classifica e mi meraviglio nel vedere trovocasa.corriere.it li in basso, RCS alle spalle dovrebbe renderlo più “performante”.

  • Silvia

    20 luglio 2012 | Reply

    Classifiche, classifiche…adplanner certifica la classifica in questione quindi che sono in ordine di visitatori unici, pagine visitate, tempo medio di visita? io, in contro tendenza, sto limitando investimenti sul web ed aumentando quelli su carta stampata. Li una classifica me la sono gia’ fatta.

  • Agenzia

    21 novembre 2012 | Reply

    Per gli utenti di Immobiliare.it, quando usate il pannello di controllo per inserire gli immobili, date uno sguardo al sorgente, c’è il codice di Google Analytics, vale a dire che queste stats non si riferiscono solo alle pagine viste dai visitatori ma anche e soprattutto dagli agenti che inseriscono gli immobili.
    Praticamente, queste statistiche sono inutili.

  • nicola

    21 maggio 2013 | Reply

    quando usciranno i dati aggiornati visto che sono fermi al giugno 2012?

  • franco

    10 luglio 2012 | Reply

    Non sono dati analitici, sono semplice stime… e il rischio che i dati siano incompleti è davvero elevato e reale.

    Saluti a tutti

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