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Affitto.it

Intervista a Giuseppe Rughi, Fondatore del portale Affitto.it

Francesco Beraldo: Buongiorno Giuseppe vorrei iniziare la nostra intervista, parlando del Real Estate in Italia; fonti autorevoli dicono che questo settore non sia ancora uscito dal momento di stallo iniziato qualche anno fa. La quotidiana interazione con gli agenti immobiliari, vi porta a confermare la tanto discussa “crisi del settore immobiliare” o in realtà l’andamento negativo si sta avviando ad una fine e ci sono le basi per il rilancio?

Giuseppe Rughi: Buongiorno, premetto che la nostra visione del mercato è in parte focalizzata alla sfera degli affitti immobiliari per i quali la crisi economica ha colpito molto il settore degli affitti commerciali svuotando in alcuni casi intere aree produttive delle città. Il mondo degli affitti commerciali, oltre all’oggettiva perdita di aziende che comporta una diminuita domanda, ha saputo comunque reagire abbassando in media i prezzi di affitto. Questa reazione avviene molto più difficoltosamente per il settore delle vendite per le quali i prezzi non sempre sono diminuiti come ci si sarebbe aspettato. Il settore delle vendite è comunque penalizzato da altri fattori, in particolar modo dalle banche e facendo comunque un bilancio finale sulla crisi immobiliare ho l’impressione che non ci sia in vista una ripresa, perché non ci aspettiamo la fine della crisi come la fine di una lunga malattia dopo la quale torna tutto come prima, pensiamo che la guarigione sarà lenta e  impercettibile, tanto da farci sentire ancora per anni sempre in piena crisi e molte cose non dovranno essere più come prima, l’erogazione dei mutui in particolare, pur diminuendo l’austerità attuale, non avrà più la stessa ingenuità di anni fa.

Francesco Beraldo: : Siamo a fine agosto; quali sono i principali traguardi che vi siete prefissati di raggiungere nei prossimi mesi in termini di numeri, servizi offerti e attenzione alle nuove esigenze delle agenzie immobiliari?

Giuseppe RughiLa crescita nell’ultimo anno è stata superiore alle aspettative, non siamo mai scesi sotto il milione di utenti unici mensili e contiamo di chiudere l’anno a 16 milioni di utenti unici. Uno dei prossimi obbiettivi sarà potenziare il canale delle vendite Immobiliari, che per il nostro portale ha sempre avuto un ruolo non primario.  Negli ultimi mesi abbiamo lanciato la versione in inglese e tedesco del sito per favorire anche la domanda estera che in alcuni mercati sta ridando fiato al settore.

Francesco Beraldo: Quali sono stati i cambiamenti che avete apportato nella vostra strategia di promozione e nei servizi offerti agli agenti immobiliari e agli utenti che navigano nel vostro sito?

Giuseppe Rughi:  Uno dei prossimi e primo obbiettivi sarà una differente offerta dei pacchetti di abbonamento,  più equi e volti a favorire anche le piccole agenzie. Manterremo anche l’offerta gratuita dei servizi del portale per consentire, in questi tempi difficili, a tutte le agenzie di poter usufruire del  nostro portale promuovendo i loro immobili gratuitamente.

Francesco Beraldo: Quali consigli potresti dare agli agenti immobiliari che utilizzano Affitto.it, per aumentare il numero di contatti e l’interesse di chi cerca casa?

Giuseppe Rughi:  E’ di fondamentale importanza che le agenzia inseriscano annunci completi, più dati vengono inseriti maggiore sarà la possibilità di ricevere contatti di qualità, ovvero da persone realmente interessate a quel determinato immobile. L’inserire annunci incompleti porta spesso a perdite di tempo da parte delle agenzie che si ritrovano a dover rispondere a domande che si sarebbero potute evitare inserendo un annuncio completo. Affitto.it consente di inserire fino a 10 fotografie e fino a 10 planimetrie. Spesso le planimetrie vengono sottovalutate nell’inserimento degli annunci, ma sono una delle principali richieste di chi cerca casa. Un altro parametro sempre più importante sono le coordinate geografiche dell’immobile, che stanno sempre più diventando un requisito vitale degli annunci, soprattutto quando usate in ambito mobile nelle ricerche geolocalizzate. Avere un annuncio senza coordinate spesso significa non apparire nei risultati delle ricerche su mappa. Stiamo valutando di inserire su Affitto.it un nuovo ordinamento degli annunci, che darà priorità e più visibilità agli annunci più completi.

Francesco Beraldo: Il “mobile” in Italia sembra non essere solo una moda passeggera, ma un fenomeno che sta assumendo dimensioni notevoli. Si stima che nel 2013 ci sarà il sorpasso della navigazione del “mobile” rispetto a quella da Pc. Avete riscontrato segnali che possono confermare questa tendenza?

Giuseppe Rughi: Certamente, soprattutto nelle fasce di orario serale i contatti da mobile arrivano ad essere superiori al 20% del traffico ed in futuro questo dato non potrà che crescere. Stiamo già lavorano ad una versione mobile di Affitto.it in modo da renderlo più fruibile da questo tipo di utenza.

Francesco Beraldo: ll vostro portale ha già dedicato delle risorse allo sviluppo di questa  nuova modalità di navigare. Quali sono state e saranno le eventuali novità per quest’anno, per fornire nuovi servizi rivolti alle agenzie e ai fruitori del portale?

Giuseppe Rughi: Come dicevo stiamo sviluppando una versione dedicata al mobile, ci stiamo concentrando maggiormente sulla navigazione da smartphone piuttosto che da tablet in quanto in questi ultimi la navigazione lato utente risulta molto simile a quella desktop. Il sito mobile di Affitto.it punterà soprattutto su rendere la ricerca di immobili da telefonino il più semplice possibile, consentendo in pochi click di arrivare all’annuncio richiesto. Interfacciandoci con le funzioni tipiche dei moderni smartphone sarà possibile chiamare direttamente l’inserzionista, fissare un appunamento oppure fare una ricerca di immobili basata sulla posizione dell’utente in un determinato momento.

Francesco Beraldo: Tramite l’inserimento degli immobili su Affitto.it, gli agenti immobiliari possono ricevere sia richieste generiche che richieste specifiche sui loro immobili. Una questione molto a cuore e oggetto di continuo dibattito tra gli agenti è l’importanza delle due categorie di contatti e l’incidenza nel proprio business. Come portale, che valori riconoscete alle due categorie in termini di opportunità per gli agenti e su quali parametri vengono impostate le richieste generiche che vengono inviate alle agenzie?

Giuseppe Rughi: Affitto.it mette a disposizione di chiunque le richieste generiche di immobile. All’interno del sito sono  presenti le sezioni “richieste di Affitto” e “richieste di Vendita” ove tutti gli utenti del sito possono inserire le loro richieste immobiliare. Queste sezioni sono consultabili gratuitamente da tutti e gli inserzionisti sono contattabili gratuitamente tramite email. Per le agenzie immobiliari che vogliono evitare di scorrere manualmente le richieste presenti sul sito abbiamo previsto l’Abbonamento FULL che tra i vari vantaggi rispetto all’utilizzo gratuito del sito comprende anche la possibilità di ricevere giornalmente tramite email richieste mirate su particolari immobili, particolari comuni, zone, tipologie e metrature. In questo modo il lavoro di ricerca clienti viene notevolmente snellito, in quanto ogni agenzia titolare di un abbonamento FULL riceverà solo le segnalazioni su richieste di immobile che potenzialmente può soddisfare.

Francesco Beraldo: Sappiamo che il vostro portale nato come sito che proponeva esclusivamente offerte di affitto, ha ampliato la categoria anche alle vendite. Quali i motivi di questa scelta?

Giuseppe Rughi: Come sempre cerchiamo di fare, seguiamo le richieste dei nostri utenti. Moltissime agenzie immobiliari ci hanno chiesto di ospitare anche annunci di vendita e così, ormai da diversi anni, abbiamo affiancato alla sezione affitti anche quella delle vendite, che nel corso dell’ultimo anno ci ha dato molte soddisfazioni. Pur rimanendo il settore degli affitti il nostro “core business” la nostra sezione Vendite è in continuo aumento di traffico grazie anche al costante lavoro di indicizzazione che i nostri tecnici fanno quotidianamente ed alle nostre campagne su circuiti a pagamento quali google adwords. Il nostro portale ospita attualmente annunci di Affitto residenziale e commerciale, annunci di Vendita residenziale e commerciale, nuove costruzioni, una fortissima sezione di Annunci Vacanze ed un altrettanto valida sezione di annunci posti letto dedicata agli studenti/lavoratori. Posso pienamente dire che abbiamo realizzato ciò che dice il “payoff” del nostro logo: “Se è in affitto, è già su Affitto.it”. Effettivamente ad oggi se un immobile è in affitto, o vendita, quasi certamente si troverà già sul nostro portale.

Francesco Beraldo: Grazie per averti riservato del tempo e aver risposto con piacere alle nostre domande

Giuseppe Rughi: E’ stato un piacere, grazie a voi e complimenti per l’iniziativa.

web site: http://www.affitto.it/

Rubricaimmobiliare.it: Restyling

Intervista a Paolo Cavallo, Responsabile del portale Rubricaimmobiliare.it

Francesco Beraldo: Ciao Paolo sappiamo che da pochi giorni avete lanciato la nuova versione del portale Rubricaimmobiliare.it. Vorrei iniziare la nostra chiacchierata chiedendoti di parlarci dei motivi per i quali avete deciso di intervenire sul sito storico per un suo restyling.

Paolo Cavallo: Ciao Francesco, come tutte le cose nasce l’esigenza e la necessità di aggiornarsi in termini di visibilità, immagine ma specialmente di tecnologia, specialmente in un lavoro come il nostro che è in continua evoluzione.

Francesco Beraldo: Quali sono le novità del portale, dal punto di vista dei servizi offerti alle agenzie e della fruibilità per gli utenti che cercano casa tramite Rubricaimmobiliare?

Paolo Cavallo: In realtà non ci sono state modifiche particolari rispetto al prodotto precedente. Abbiamo cambiato completamente la tecnologia di scrittura del portale, il layout grafico,l’interfacciamento di gestione da parte dei nostri clienti, aggiunto qualche nuova funzionalità, e abbiamo stravolto l’indicizzazione con le nuove tecnologie ed in base ai nuovi parametri di Google che come sai molto spesso cambia gli algoritmi, ma cosa più importante saremo online con tutta la parte dedicata al settore estero. Infatti Rubricaimmobiliare.it sarà uno dei pochissimi portali in Italia, che consentirà alle agenzie che hanno in gestione immobili esteri di poterli pubblicare sul nostro portale

Francesco Beraldo: Quali sono stati i cambiamenti che avete apportato nella vostra strategia di promozione e nello specifico nelle offerte rivolte agli agenti?

Paolo Cavallo: Abbiamo modificato poco rispetto a prima, abbiamo ritenuto che non ci fosse motivo di stravolgere un prodotto che aveva determinate caratteristiche apprezzate da tutti i nostri clienti, dovevamo modificarlo in termini di tecnologia e velocità, lo abbiamo solamente migliorato. L’unica cosa di diverso rispetto a prima è la possibilità di attivare diversi pacchetti di abbonamento in base al numero di immobili pubblicati ed ai mesi di pubblicazione.

Francesco Beraldo: Dalla nostra ultima chiacchierata sono passati circa sei mesi; quali sono i principali traguardi che vi siete prefissati di raggiungere nei prossimi mesi in termini di numero di agenzie affiliate, pubblicazioni e traffico, in particolare a seguito dell’importante lavoro di ristrutturazione del portale che avete realizzato?

Paolo Cavallo: Abbiamo riattivato tutte le agenzie che negli anni passati hanno usufruito dei nostri servizi ritenendo logico poter dare loro la possibilità di utilizzare il nostro nuovo prodotto. Oggi abbiamo circa 7500 agenzie registrate ma è un numero che logicamente sarà destinato a scendere nei prossimi mesi. Il traguardo principale è quello di porci tra i primi 20 portali Nazionali di settore anche perché siamo ben consci di che potremo mai raggiungere colossi come Casa.it o Immobiliare.it, ma sicuramente vogliamo e possiamo posizionarci a ridosso  Abbiamo lavorato molto nell’indicizzazione e nella visibilità

Francesco Beraldo: Per concludere, un’ultima domanda riservata al portale Rubricaimmobiliare. Nel vostro portale è consentita la pubblicazione di annunci immobiliari anche da parte di privati; in che cosa si differenzia la pubblicazione da parte del privato, rispetto a quella di una agenzia, sia sotto il punto di vista economico che della visibilità offerta?

Paolo Cavallo:Abbiamo voluto dare ai privati la possibilità di pubblicare i loro immobili potendoli presentare nel modo adeguato. I privati avranno infatti due possibilità di pubblicazione. Quella gratuita tramite una normale proposta di vendita servizio totalmente gratuito o quella a pagamento.

L’inserzione a pagamento prevede la possibilità di inserire un vero e proprio annuncio corredato di descrizione, foto e dati.

web site: http://www.rubricaimmobiliare.it/

Cercaimmobili.it

Intervista a Antonino Italiano, Titolare ed Amministratore del portale Cercaimmobili.it

Francesco Beraldo: Buongiorno Antonino vorrei iniziare la nostra intervista, parlando del Real Estate in Italia; fonti autorevoli dicono che questo settore non sia ancora uscito dal momento di stallo iniziato qualche anno fa. La quotidiana interazione con gli agenti immobiliari, vi porta a confermare la tanto discussa “crisi del settore immobiliare”, o in realtà l’andamento negativo si sta avviando ad una fine e ci sono le basi per il rilancio?

Antonino Italiano: La grande crisi è iniziata proprio dalla crisi finanziaria che ha coinvolto pesantemente la possibilità di ottenimento dei mutui e quindi il mercato immobiliare e sicuramente non si vedono segnali positivi. C’è da aggiungere che venivamo da un periodo particolarmente florido e gli agenti immobiliari professionalmente più giovani, formatisi quindi in condizioni così eccezionalmente favorevoli, tenderanno psicologicamente a vedere ampliata e prolungata la percezione di crisi, anche di fronte di fronte gli auspicati prossimi segnali di ripresa.

Francesco Beraldo: : Siamo già all’inizio di giugno; quali sono i principali traguardi che vi siete prefissati di raggiungere nei prossimi mesi in termini di numeri, servizi offerti e attenzione alle nuove esigenze delle agenzie immobiliari?

Antonino Italiano: Considerando quanto sopra detto, le nostre energie sono rivolte innanzitutto a cercare di superare gli ostacoli che il diffuso pessimismo produce, nella convinzione che soprattutto nei momenti di difficoltà sia necessario avere un approccio più combattivo. Stiamo pertanto incrementando gli investimenti sia sul fronte della Comunicazione, con un conseguente diretto beneficio per i nostri Clienti, sia a livello di Risorse Umane, per una sempre maggiore assistenza dei nostri Clienti.

Francesco Beraldo: Quali sono stati i cambiamenti che avete apportato nella vostra strategia di promozione e nei servizi offerti agli agenti immobiliari e agli utenti che navigano nel vostro sito?

Antonino Italiano: Si è ampliata molto la nostra flessibilità nei confronti dei Clienti, con conseguente aumento delle soluzioni commerciali proposte, un percorso per noi naturale e dovuto, vista la massima attenzione che dedichiamo ad ogni nostro Cliente.

Francesco Beraldo: Quali consigli potresti dare agli agenti immobiliari che utilizzano Cercaimmobili.it, per aumentare il numero di contatti e l’interesse di chi cerca casa?

Antonino Italiano: Sicuramente, il costante aggiornamento degli annunci apporta consistenti benefici , dove per aggiornamento intendiamo la effettiva eliminazione di quelli relativi agli immobili non più in portafoglio, l’inserimento delle nuove proposte e l’adeguamento dei dati di quelli già inseriti. Una descrizione quanto più accurata, con l’aggiunta delle immagini relative, fornisce sicuramente un appeal molto più elevato all’annuncio.

Francesco Beraldo: Il “mobile” in Italia sembra non essere solo una moda passeggera, ma un fenomeno che sta assumendo dimensioni notevoli. Si stima che nel 2013 ci sarà il sorpasso della navigazione del “mobile” rispetto a quella da Pc. Avete riscontrato segnali che possono confermare questa tendenza?

Antonino Italiano: In termini assoluti, sono convinto che il “mobile” supererà il PC, ma questa considerazione complessiva e statistica ovviamente tiene conto anche di fasce giovanili che tuttavia non corrispondono ai target usuali dei portali immobiliari. Inoltre, se sicuramente gli smartphone permettono di ottenere, collegandosi a Internet, delle informazioni immediate e puntuali, raramente chi cerca casa all’interno di una ricerca sistematica e più strutturata si avvale di questi mezzi, preferendo ancora il PC. Per questo, pur valutando l’evoluzione tecnologica in corso, non consideriamo adesso questo aspetto come prioritario.

Francesco Beraldo: ll vostro portale ha già dedicato delle risorse allo sviluppo di questa  nuova modalità di navigare. Quali sono state e saranno le eventuali novità per quest’anno, per fornire nuovi servizi rivolti alle agenzie e ai fruitori del portale?

Antonino Italiano: Come detto precedentemente, per l’anno in corso preferiamo investire su altri fronti, secondo noi più strategici e più produttivi, anche per i nostri Clienti.

Francesco Beraldo: Tramite l’inserimento degli immobili su Cercaimmobili.it, gli agenti immobiliari possono ricevere sia richieste generiche che richieste specifiche sui loro immobili. Una questione molto a cuore e oggetto di continuo dibattito tra gli agenti è l’importanza delle due categorie di contatti e l’incidenza nel proprio business. Come portale, che valori riconoscete alle due categorie in termini di opportunità per gli agenti e su quali parametri vengono impostate le richieste generiche che vengono inviate alle agenzie??

Antonino Italiano: Chiaramente le richieste specifiche sono l’elemento maggiormente gradito e il termine di valutazione per l’apprezzamento complessivo di un portale. Sulle richieste generiche, invece, c’è difformità di valutazione da parte degli Agenti Immobiliari, essendo percepite  come una essenziale opportunità di ampliamento dei propri potenziali Clienti o come un improduttivo dispendio di energie. Per questo, abbiamo predisposto la possibilità di una personalizzazione quanto più accurata del servizio.

Francesco Beraldo: Nel vostro portale consentite la pubblicazione di annunci immobiliari solo da parte delle agenzie. Molti vostri “colleghi” hanno invece aperto alla pubblicazione di proposte immobiliari anche ai privati; quale è il motivo del vostro desiderio di non consentire ai privati di accedere ai vostri servizi? Analizzando la situazione attuale, e visto l’incremento di immobili in vendita, senza l’ausilio dell’intermediario, pensate che tale scelta abbia favorito e tutelato oppure no, l’utilizzo di Cercaimmobili.it?

Antonino Italiano: CercaImmobili.it e Commerciali.it sono nati per un utilizzo da parte di professionisti di settore e ogni aspetto della loro impostazione è nato seguendo tale logica. Tuttavia, a breve apriremo il canale anche ai privati, ma esclusivamente per quanto riguarda gli immobili ad uso non residenziale con estensione alle attività commerciali.

Francesco Beraldo: Grazie per la disponibilità ed ai consigli forniti agli utenti su come migliorare  la loro pubblicità

Antonino Italiano: Grazie a voi.

web site: http://www.cercaimmobili.it/

Ebay Annunci

Intervista a RobertoTucci, Customer Satisfaction & Business Development ,del portale eBay Annunci

Francesco Beraldo: Ciao Roberto, sappiamo che eBayAnnunci è un sito di annunci che tratta diverse categorie merceologiche; con uno sguardo al settore immobiliare, qual è l’incidenza in percentuale delle pubblicazioni immobiliari rispetto alla totalità delle inserzioni presenti?

Roberto Tucci: Ciao Francesco, ebay Annunci è un sito orizzontale, che copre come giustamente dici tu, diverse categorie merceologiche, in totale abbiamo 3 milioni e 400mila annunci distribuiti tra le categorie di compravendita, auto, lavoro, servizi e case. La durata dei nostri annunci è di 60 giorni, quindi stiamo parlando di un volume altissimo di annunci giornalieri. Le pubblicazioni immobiliari sono il 36% del totale, in questo momento abbiamo sul sito 1.237.000 annunci.

Francesco Beraldo: Siamo già a maggio del 2012, rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, avete visto dei cambiamenti nel comportamento degli inserzionisti immobiliari, in termini di numeri di annunci pubblicati? E’ possibile fare una distinzione tra annunci pubblicati da privati e da agenzie e se si, quali sono le rispettive percentuali in termini di immobili inseriti su ebayannunci?

Roberto Tucci: Possiamo senz’altro distinguere tra annunci pubblicati da privati e da agenzie, e lo facciamo in base alla sottocategoria. Nelle Case in Vendita, abbiamo il 93% di annunci pubblicati da agenzie, e il 7% da privati. Si tratta di numeri comunque molto alti: 61.000 annunci di privati non sono certo pochi in un mercato come quello italiano dove la compravendita tra privati non è ancora particolarmente sviluppata. Nelle Case in Affitto, l’82% di annunci sono di agenzie e il 18% di privati. Poi ci sono le Stanze/Posti letto che sono prerogativa dei privati. La distribuzione degli annunci tra agenzie e privati non cambia particolarmente di anno in anno, mentre crescono gli annunci totali.

Francesco Beraldo: Quali consigli potresti dare agli agenti immobiliari che utilizzano il vostro portale, per aumentare il numero di contatti e l’interesse di chi cerca casa?

Roberto Tucci: Avendo un numero molto alto di annunci giornalieri come dicevo, risulta fondamentale sul nostro sito curare la qualità degli annunci. Fondamentale la scelta della prima immagine che compare nei risultati di ricerca e le informazioni fondamentali vanno inserite nelle prime due righe della descrizione, che sono quelle che compaiono nelle pagine di categoria e che quindi invogliano chi cerca casa a cliccare proprio su quell’annuncio.

Francesco Beraldo: Quali sono i servizi che eBayAnnunci mette a disposizione degli inserzionisti, oltre al caricamento degli annunci?

Roberto Tucci: Offriamo dei servizi di visibilità aggiuntiva che possono aiutare molto a spingere il proprio annuncio. Il Torna in Cima, fondamentale visto il nostro numero di nuovi annunci, può ora essere acquistato anche in modalità Recurrent (ogni 7 giorni) e la Vetrina in una durata variabile tra i 7 e i 30 giorni. A completamento dell’offerta abbiamo l’opzione In Evidenza che consente di far risaltare il proprio annuncio in mezzo agli altri.

Francesco Beraldo: E’ ormai un dato di fatto che il “mobile” in Italia non è solo una moda passeggera, ma un fenomeno che sta assumendo dimensioni notevoli. Si stima che nel 2013 ci sarà il sorpasso della navigazione del “mobile” rispetto a quella da Pc. Avete riscontrato segnali che possono confermare questa tendenza?

Roberto Tucci: Indubbiamente si. Ad ogni lancio di una nuova App (ad oggi disponibili per iPhone, Android e Windows Phone più sito mobile raggiungibile da ogni cellulare con connessione ad internet) e senza specifici investimenti di marketing, abbiamo visto crescere in maniera stabile sia il numero dei download che il traffico mobile. Dopo poco più di un anno dal lancio della prima App contiamo un traffico mobile che rappresenta circa il 10% del traffico totale del sito. Allineati a queste metriche anche la pubblicazione di annunci attraverso un device mobile (facilitata dalla possibilità di scattare la foto e averla immediatamente disponibile per il modulo di messa in vendita) e il numero di contatti tra venditore e compratore (in questo caso molto più facilmente attraverso una telefonata direttamente dall’annuncio sullo smartphone)

Francesco Beraldo: Il vostro portale ha sviluppato una App per smartphone e tablet; come sta andando il download dell’applicazione e l’utilizzo della stessa? Avete intenzione di dedicare ulteriori risorse verso questa modalità di navigare?

Roberto Tucci: I numeri sono decisamente ottimi; contiamo mediamente oltre 2500 download e circa 40.000 sessioni a settimana cumulando i dati delle sole due App principali (per iPhone e Android). Anche windows phone (considerato il numero di device presenti oggi sul mercato) sta crescendo in maniera più che buona.

Naturalmente siamo già al lavoro per migliorare le applicazioni esistenti soprattutto nell’esperienza di navigazione e contemporaneamente offrire e garantire nuovi servizi e funzionalità mobile ai nostri utenti. Mi sento di ribadire il fatto che le App di eBayAnnunci consentono già di fruire di tutte le funzionalità principali: ricerca, preferiti, contatta il venditore, scatta foto e messa in vendita, i miei annunci, senza registrazione e completamente gratis. Le funzionalità aggiuntive di cui sopra tendono sempre più a far coincidere ed integrare l’esperienza mobile e quella desktop e poi sono le cose che i nostri utenti ci consigliano di sviluppare o ci richiedono attraverso i loro commenti/suggerimenti. 

Francesco Beraldo: Si è parlato e molti agenti immobiliari che conosciamo, li nominano addirittura direttamente insieme, come fosse il nome di un solo portale (ebaykijiji), che Ebayannuncie kijiji sono in stretta correlazione, quasi a fornire un unico canale; ci potresti spiegare le fondamenta del rapporto tra i due siti di annunci e la loro gestione?

Roberto Tucci: In realtà la pubblicazione su un sito automaticamente determina anche la pubblicazione sull’altro sito. Abbiamo deciso di continuare ad avere due siti (lo storico Kijiji e il relativamente nuovo eBayAnnunci) perché il comportamento degli utenti è molto diverso. Kijiji è molto utilizzato per il lavoro, ed eBay Annunci per auto, moto e compravendita. Venendo alle case, eBay Annunci è più utilizzato per le Case in Vendita, Kijiji per le condivisioni.

Francesco Beraldo: Nel mondo dei portali Web, il settore immobiliare risulta essere una realtà in cui esiste una agguerrita concorrenza. Abbiamo visto che ebayannunci ha realizzato un buon lavoro in questo ramo, sia come numeri che come ritorno per le agenzie immobiliari, quali sono gli obiettivi che vi prefiggete di raggiungere nel Real Estate, nel prossimo futuro?

Roberto Tucci: Il nostro obiettivo è aumentare sempre di più il ritorno per le agenzie immobiliari, mettendole in condizione di sfruttare un larghissimo traffico che non è composto solo da chi si mette attivamente alla ricerca di un appartamento come accade sui verticali, ma anche da chi naviga quotidianamente il nostro sito per svariati motivi e si trova a vedere appartamenti che possono suscitare il suo interesse. Un target di persone quindi difficile da raggiungere in altri modi e che può trasformarsi in acquirenti nel breve-medio termine. Io stesso, pur non essendo attivamente alla ricerca di una casa, non manco di andare a visitare gli appartamenti più interessanti che vedo su eBayAnnunci e prima o poi troverò quello che mi convince!

Francesco Beraldo: Ti ringrazio per aver fornito ulteriori approfondimenti sul sito eBayAnnunci ai lettori del nostro blog

Roberto Tucci: Grazie a te e saluti a tutti i lettori!

web site: http://annunci.ebay.it/ebay-annunci

Homply.com

Intervista a Pietro Montelatici & Alessandro Santo  co-founder, del sito Homply.com

Francesco Beraldo: Ciao Pietro e ciao Alessandro, come sapete siamo un blog dedicato al Real Estate e abbiamo avuto modo di incontrare lungo il cammino il vostro sito, Homply.com; vorrei iniziare l’intervista chiedendovi di spiegarci in cosa consiste esattamente il servizio che voi offrite, a chi si rivolge e, i suoi punti di forza insieme agli elementi di innovazione che introduce rispetto a quanto presente nel Web?

Pietro Montelatici: Ciao Francesco e grazie del tempo che ci stai dedicando. Riteniamo Homply.com una rivoluzione rispetto a quanto vediamo attualmente nel web. Il tuo portale ad esempio ha censito oltre 200 portali immobiliari e stento quasi a crederlo io stesso, tutti si occupano dell’offerta di case aggregando gli annunci delle agenzie e nessuno invece  si occupa esclusivamente della domanda, i cercatori di case!

Con Homply.com vogliamo cambiare questo paradigma. Il cercatore di casa è stanco di dover usare blocco note e penna oppure Excel per ricordarsi di tutti gli annunci che ha visto (e le sue impressioni, e le informazioni aggiuntive che ha ricevuto magari telefonando, etc). Con Homply.com potrà salvare, in maniera semplice, gli annunci visti su qualsiasi sito (si, qualsiasi!) e ritrovarseli tutti su un’unica pagina web (accessibile anche da cellulare); su questa pagina potrà gestire la propria ricerca aggiungendo note, file, foto, segnando gli immobili come visti, visitati, preferiti etc.

Come detto sopra l’innovazione radicale è occuparci della domanda e non dell’offerta fatto salvo che aggregando la domanda creiamo una opportunità di business significativa per l’offerta.

Francesco Beraldo: Quali sono state le motivazioni che hanno portato te e Alessandro a realizzare questo nuovo prodotto nel ramo del Real Estate?

Pietro Montelatici: Sono ormai un po’ di anni che sviluppo applicazioni web per il mondo immobiliare ma la scintilla è nata nel 2010. E’ stata la mia esperienza personale di cercatore di casa a spingermi a risolvere il problema che stavo vivendo: cercare casa è un lavoro lungo e faticoso. Ci voleva uno strumento per facilitare le cose. Purtroppo i tempi, dal punto di vista tecnico, non erano maturi e l’idea di Homply è stata messa nel cassetto fino a fine 2010. Dopo circa 6 mesi la tecnologia di base era pronta e negli stessi giorni Alessandro decideva di mollare il venture capital per gettarsi in una startup… (continua Alessandro) e per caso ho conosciuto Pietro che mi ha fatto da subito una ottima impressione anche perchè mi ha raccontato il suo background di imprenditore seriale (Homply è la sua 3a startup e nel 1999 quando io ancora giocavo con le macchine Pietro guidava un’azienda di 40 persone nei videogiochi!).

Francesco Beraldo: Ci potresti spiegare il tipo di connessione che c’è tra il mondo dei portali immobiliari e quanto realizzato da Homply.com?

Alessandro Santo: Fantastico, era proprio la domanda che aspettavamo!  Come detto prima il nostro obiettivo è aiutare i cercatori; in una fase successiva i cercatori saranno quindi aggregati su Homply.com. Grazie ad un algoritmo che abbiamo sviluppato, possiamo capire con molta precisone sia il tipo di immobile che viene cercato sia quanto è “serio” il cercatore permettendo quindi ai venditori di suggerire il proprio immobile ai nostri cercatori in modo estremamente mirato. Questo sistema ha altri due vantaggi. Il primo è aumentare la qualità dei contatti in entrambe le direzioni. Il cercatore di casa non riceverà spam (a tutti gli immobili suggeriti viene dato un voto di somiglianza dai nostri algoritmi) e l’agenzia immobiliare saprà se chi cerca lo sta facendo seriamente o “sta dando un’occhiata in giro”. Il secondo vantaggio è la percezione da parte del cliente del lavoro dell’agente immobiliare: sappiamo tutti che la provvigione è percepita come molto cara. Questo perchè il cliente ha la sensazione di fare tutto il lavoro, si guarda 10 siti, fa 100 telefonate etc, insomma l’immobile “se lo trova da solo” ma deve pagare qualcun’altro. Con il sistema a suggerimenti di Homply anche questo cambierà e il lavoro dei professionisti sarà visto sotto una luce migliore.

E veniamo a come possiamo aiutare i portali. Tutti i portali, da Casa.it a quello appena lanciato hanno la funzione “salva nei preferiti”, ma se i migliori portali denunciano uno scarso utilizzo quale sarà l’utilizzo per il portale #200? Molto basso. Ed è anche ovvio, perchè mi devo salvare i preferiti su tutti i portali? Che vantaggio ho ad avere un immobile qui, due la, etc. Con Homply possiamo sostituire a il “salva nei preferiti” dei portali con il nostro bottone (un po’ come il like su FB), gratuitamente ed in tempi veloci; i portali quindi (1) offrono un servizio più utile ai propri utenti e (2) beneficiano di traffico di ritorno (avendo noi aggregato gli utenti);

Francesco Beraldo: Quali sono i principali traguardi in termini di numeri, sviluppo e diffusione del servizio, che vi aspettate di raggiungere nei prossimi mesi?

Alessandro Santo: Ti do qualche numero del nostro business plan: noi ipotizziamo di raggiungere circa 50,000 compratori entro fine dell’anno e di averne qualche migliaio “attivo e di qualità” cui offrire suggerimenti da parte di agenzie, portali ed altri utenti. Testata l’Italia nel 2012 siamo poi pronti ad andare all’estero visto che, abbiamo controllato, i mercati europei non sono poi molto diversi ed un servizio simile non è presente nemmeno in altri stati.

Francesco Beraldo: Una ultima domanda riservata al servizio offerto  da Homply.com con un occhio rivolto agli agenti immobiliari; come ritenete di posizionarvi nei loro confronti: come un possibile competitor o come un supporto e un aiuto alla loro attività di consulenti immobiliari?

Alessandro Santo: Assolutamente a supporto! Il ruolo dell’agente immobiliare è criticato da moltissimi, ma è fondamentale per il suo ruolo di garanzia e per la sua esperienza. Con un sistema di suggerimenti efficace siamo convinti di poter dare una possibilità concreta di mobilizzare il proprio “magazzino” e, allo stesso tempo, far meglio percepire la professionalità del lavoro degli agenti immobiliari.

Francesco Beraldo:  Ti ringrazio Pietro per aver accettato l’offerta di presentare il tuo nuovo prodotto agli utenti del nostro blog!

Pietro Montelatici: Grazie a te, è stato un piacere raccontare di Homply.com e stay tuned per le prossime novità. Chiunque voglia contattarci lo può fare agevolmente visitando il nostro sito.

web site: http://www.homply.com/

Attico.it

Intervista a Marco D’Amico,  Web Marketing Manager, del portale Attico.it

Francesco Beraldo: Ciao Marco vorrei iniziare l’intervista parlando del Real Estate in Italia; secondo fonti autorevoli questo settore sembra non essere ancora uscito dal momento di stallo iniziato qualche anno fa. La quotidiana interazione con gli agenti immobiliari, vi porta a confermare la tanto discussa “crisi del settore immobiliare”, o possiamo considerarla in fase conclusiva?

Marco D’Amico: Ciao Francesco. Confrontandomi con molti agenti sul territorio vedo situazioni differenti da località a località e da trimestre in trimestre, ma la crisi c’è, inutile nasconderlo.

Tuttavia confermo la tendenza positiva a preferire internet per le ricerche di immobili residenziali rispetto ad altri canali. Attico.it da gennaio 2011, al netto delle attività di promozione registra una crescita importante di visite e richieste. Questa tendenza è confermata anche dai numeri di registrati su PrendiCasa.it e Immobilmente.com.

Francesco Beraldo: Da eventuali analisi e/o verifiche condotte dal portale sulle modalità di gestione degli annunci immobiliari da parte delle agenzie e dei feedback generati, quali consigli potresti dare agli agenti immobiliari che utilizzano Attico.it, per aumentare il numero di contatti e l’interesse di chi cerca casa?

Marco D’Amico: Prima di rispondere con un elenco di “best practice” propongo a tutti gli inserzionisti di provare a pensare come un utente cercherebbe casa e quello che vorrebbe trovare e leggere.

Modificando la prospettiva da inserzionista a utente si acquisisce maggiore consapevolezza delle caratteristiche necessarie per pubblicare annunci efficaci in grado di generare maggiori richieste.

Quando si passa alla realizzazione dell’annuncio è sempre bene tenere a mente che questo dovrà competere con altre centinaia di annunci simili. Per attrarre l’interesse dell’utente è quindi  necessario dedicare tempo e cura ai dettagli.

Questi alcuni consigli:

Pubblicare almeno una decina di fotografie dell’immobile. La qualità e la varietà dei soggetti fotografati contribuisce a favorire la capacità di attrarre l’utente.
Una galleria completa dovrebbe riportare almeno una fotografia per locale o area: sala da pranzo, cucina, camera da letto, cameretta, taverna, mansarda, terrazza, box o posto auto, giardino.
Consiglio di evitare la pubblicazione di loghi e scritte nel set di fotografie: spesso sono un deterrente per le richieste.

Il prezzo e i metri quadri devono essere presenti e coerenti con la tipologia dell’immobile. L’incoerenza non genera richieste. Gli utenti non hanno tempo da perdere a scrivere email per chiedere spiegazioni, preferiscono cercare altro.

La descrizione deve essere scritta pensando alle necessità di chi cerca casa. Frasi quali “magnifico appartamento in straordinario contesto urbano” non funzionano, specie se le fotografie non supportano quanto è stato dichiarato.
La descrizione deve approfondire lo stato dell’immobile e le sue caratteristiche peculiari; eventuali servizi disponibili, spese di gestione, vicinanza ai punti di interesse della zona o ai servizi pubblici.
Utenti e i motori di ricerca apprezzano l’unicità del contenuto. Riciclare descrizioni scritte per altri immobili non porta vantaggi.

L’indirizzo e la posizione su mappa dell’immobile sono altre informazioni essenziali per aumentare le richieste.

Curare i dettagli. L’ho già detto ma lo ripeto: la cura del dettaglio premia.

Francesco Beraldo: Il “mobile” in Italia sembra non essere solo una moda passeggera, ma un fenomeno che sta assumendo dimensioni notevoli. Si stima che nel 2013 ci sarà il sorpasso della navigazione del “mobile” rispetto a quella da Pc. Avete riscontrato segnali che possono confermare questa tendenza? Attico.it ha intenzione di dedicare delle risorse allo sviluppo di questa nuova modalità di navigare?

Marco D’Amico: Confermo il trend positivo di visite da dispositivi mobile, sia smartphone sia tablet, ma dubito fortemente che nel 2013 avverrà alcun sorpasso.

Nei prossimi mesi in ambito mobile prevediamo un forte aumento delle visite dai tablet, e per questo stiamo sviluppando una versione ad hoc per questi dispositivi. Entro l’estate 2012 Attico.it avrà 3 versioni ottimizzate: computer desktop, smartphone e tablet.

Francesco Beraldo: Stiamo già chiudendo il primo trimestre del 2012 e il planning annuale è già stato definito; quali sono i principali traguardi che vi aspettate di raggiungere nei prossimi mesi, in termini di numeri, sviluppo, servizi offerti e attenzione alle nuove esigenze delle agenzie immobiliari?

Marco D’Amico: Negli ultimi due anni il nostro team di sviluppo si è concentrato principalmente sull’ottimizzazione delle funzionalità di ricerca, usabilità e visibilità degli annunci.

Da qualche mese parte del team ha iniziato lo sviluppo di nuove funzionalità e servizi utili sia per gli utenti che cercano casa, sia per le agenzie inserzioniste. Quest’anno porteremo importanti innovazioni nel settore, ma purtroppo non posso dirti di più, ti terrò aggiornato.

Francesco Beraldo: E’ un dato di fatto che carta stampata e Web sono ancora i maggiori soggetti che intervengono nelle scelte pubblicitarie degli agenti. Secondo l’ultima analisi IAB sulla pubblicità di Google, la ricerca di immobili su Internet supererà quella effettuata sul cartaceo. Attico.it è il prolungamento Web della storica rivista cartacea; vista la posizione privilegiata, che vi consente di monitorare entrambi i settori, sulla base dei dati di cui disponete, avverrà davvero il superamento della carta stampata a favore del Web, secondo voi?

Marco D’Amico: Siamo convinti che la rivista Attico.it avrà vita lunga, ce lo confermano i numeri.

A fine 2011, rispetto all’inizio dello stesso anno, il numero di utenti che ha iniziato la ricerca sulla rivista e poi ha concluso con almeno una richiesta sul sito è aumentato del 62%.

Sempre nel 2011 il numero di resi – le riviste che non vengono raccolte dagli oltre 50.000 cestelli – è rimasto invariato.

Per cui, se dovessi trarre delle conclusioni direi che il mezzo funziona molto bene e rimane tuttora un ottimo investimento.

Francesco Beraldo: Grazie per la disponibilità ed ai consigli forniti agli utenti su come migliorare la loro pubblicità

Marco D’Amico: Grazie a te per la piacevole conversazione e alla visibilità data al nostro portale!

web site: http://www.attico.it/